18-19 luglio 2026 Qui regna Amore a Mercantia, Certaldo
L’intervento, in applicazione della L.R. 7/17, ha previsto la demolizione di un immobile adibito a casa generalizia di un ente religioso e la realizzazione di un edificio residenziale di cinque piani, oltre al piano S1 parzialmente fuori terra per l’andamento in pendio del terreno.
Inserite in un parco privato di notevole pregio, le unità abitative sono nel numero di 28 e così suddivise: 17 bilocali, 6 trilocali e 5 quadrilocali.
Tutte le unità sono dotate di ampi spazi esterni e posti auto esterni protetti da un sistema di vele.
Lo stile contemporaneo dell'edificio mantiene una matrice mediterranea. Combina la pulizia formale del razionalismo con materiali caldi ed elementi naturali per un'integrazione contestuale più morbida.
Le linee progettuali sono ispirate a un’estetica minimale volta, attraverso la colorazione e i materiali, al dialogo con l’intorno a verde.
Composizione e simmetria
I lati lunghi presentano un’impostazione compositiva tripartita, con due blocchi principali uniti da un asse costituito dal vano scale/ascensore. Questo rompe la massa muraria con un nastro vetrato cielo terra che illumina i percorsi comuni. La sua posizione asimmetrica, inoltre, volta ad avvicinare l'entrata principale dell'edificio al viale d'ingresso alberato, crea un perno dinamico che rompe il ritmo dei pieni e dei vuoti. I cavedi impianti, posizionati sul perimetro esterno, da vincolo tecnico diventano elemento compositivo assumendo il ruolo di lesene verticali che incorniciano il piano interno rientrante, dove la finitura in gres porcellanato effetto legno dona calore, contrasto tattile e senso di riparo domestico.
Brise-soleil e calore materico
Le doghe verticali in color legno naturale modulano la privacy e la luce solare nei terrazzi. Il color legno dei brise-soleil e del rivestimento di fondo delle pareti interne ai terrazzi trasmettono una sensazione di calore e richiamano l'architettura biofilica.
Dinamismo dei Balconi
L'alternanza tra gli sbalzi asimmetrici e le linee orizzontali dona un movimento controllato dei prospetti. I terrazzi profondi fungono da schermi solari passivi, proteggendo le ampie vetrate dal soleggiamento estivo diretto, pur consentendo l'ingresso della luce naturale. I segmenti diagonali dei parapetti pieni, posti in allineamento avanzato rispetto alle schermature brise-soleil e alle trasparenze dei parapetti in vetro, generano una pittura tridimensionale a tre strati. Questa stratificazione della pelle esterna conferisce all'edificio una profonda volumetria, giocando con le ombre portate e scomponendo la percezione della facciata in livelli materici distinti ma dialoganti.
Tone-on-Tone Naturale
La palette si basa su tonalità calde e neutre, bianco panna, legno naturale, finiture beige e grigio antracite per i serramenti.
Progetto: Ufficio Studi e Progetti Dicos
3D Visual: Cristiano Tarantino